La motivazione della scelta del modello gestionale dualistico in una Società “in house” va obbligatoriamente inserito nella Delibera di nomina

di Angelo “Lucio” Cavallari

Corte dei conti, Sezioni riunite in Sede giurisdizionale, Sentenza n. 6/2025

Fatto:

Un Consorzio acquedottistico che gestisce il “Servizio idrico integrato” per conto di 30 Comuni facenti parte di un Ato, ha impugnato la Deliberazione della locale Sezione regionale di controllo, la quale aveva accertato la mancanza di motivazione in riferimento alle ragioni di adeguatezza organizzativa previste dall’art. 11, comma 3, del Dlgs. n. 175/2016[1] (Tusp) nella nomina del Consiglio di gestione, attraverso 2 Delibere da parte della Società “in house” XX Spa che hanno condotto a tale scelta anziché alla

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