“Carta Dedicata a Te” 2025: parte ufficialmente il nuovo ciclo operativo per i Comuni

È stato pubblicato il Messaggio Inps n. 2519/2025, che avvia ufficialmente il nuovo ciclo della Misura “Carta Dedicata a Te” per il 2025

È stato pubblicato il Messaggio Inps n. 2519/2025, che avvia ufficialmente il nuovo ciclo della Misura “Carta Dedicata a Te” per il 2025. L’Intervento, previsto dal Decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2025, prevede un contributo economico di 500 Euro per i nuclei familiari in stato di bisogno, da utilizzare esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con esclusione di qualsiasi bevanda alcolica.

Chi ha diritto alla Carta 2025

La Misura è destinata ai nuclei familiari residenti in Italia con un Isee ordinario non superiore a 15.000 Euro, in cui tutti i componenti siano iscritti all’Anagrafe della popolazione residente.

Restano esclusi:

  • i percettori di altre Misure di sostegno economico (es. Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti, Misure locali o regionali);
  • i soggetti che ricevono trattamenti legati alla disoccupazione o integrazione salariale (Naspi, Dis-Coll, Cig, ecc.).

Le caratteristiche del beneficio

Il contributo, pari a 500 Euro per nucleo, sarà erogato tramite carte elettroniche prepagate Postepay. Le carte restano valide se già in possesso dai cicli precedenti, purché il beneficiario sia confermato negli Elenchi 2025:

  • primo utilizzo obbligatorio entro il 16 dicembre 2025;
  • scadenza utilizzo fondi: 28 febbraio 2026.

Criteri di priorità per la selezione dei beneficiari

L’Inps, entro l’11 settembre 2025, metterà a disposizione dei Comuni, tramite un’apposita Piattaforma online, gli Elenchi dei beneficiari, ordinati secondo i seguenti criteri di priorità:

  1. nuclei di almeno 3 persone con un componente nato entro il 31 dicembre 2011;
  2. nuclei di almeno 3 persone con un componente nato entro il 31 dicembre 2007;
  3. nuclei di almeno 3 persone.

All’interno di ciascuna fascia, verrà data priorità ai nuclei con Isee più basso.

Cosa devono fare i Comuni

I Comuni avranno 30 giorni dal rilascio degli Elenchi per:

  • verificare residenza e incompatibilità con altre misure locali;
  • consolidare le liste dei beneficiari tramite l’applicativo Inps online;
  • pubblicare sul proprio sito l’Elenco dei beneficiari, secondo le specifiche previste.

L’Inps al termine delle verifiche comunali, trasmetterà gli elenchi definitivi a Poste Italiane, che curerà la consegna delle carte.

Strumenti e supporto per gli operatori comunali

L’applicativo web Inps dedicato (“Carta dedicata a te”) offre funzioni per:

  • escludere o riammettere beneficiari;
  • verificare la residenza;
  • consolidare le liste;
  • gestire trasferimenti tra Comuni.

Per accedere alla Piattaforma, i nuovi Operatori dovranno inviare richiesta di abilitazione tramite Modulo “MV62” via Prc. Gli operatori già abilitati negli anni precedenti non devono ripetere la richiesta.