Indennità di fine mandato: esclusa la cumulabilità tra reggenza e mandato elettivo

Il sistema normativo che regola lo status giuridico ed economico degli Amministratori locali, delineato dal Tuel, prevede tra gli emolumenti riconosciuti l’indennità di fine mandato, destinata ai Sindaci e ai Presidenti di Provincia

Il sistema normativo che regola lo status giuridico ed economico degli Amministratori locali delineato dal Tuel prevede tra gli emolumenti riconosciuti l’indennità di fine mandato, destinata ai Sindaci e ai Presidenti di Provincia. Questo istituto, introdotto dall’art. 82, comma 8, del Tuel, e disciplinato nel dettaglio dall’art. 10 del Dm. n. 119/2000, rappresenta una forma integrativa dell’indennità di funzione percepita durante l’esercizio dell’incarico.

L’erogazione di tale beneficio è subordinata a una condizione temporale ben precisa, stabilita dall’art. 1, comma 719, della Legge n. 296/2006 (“Finanziaria 2007”), secondo cui il mandato elettivo deve avere una durata superiore a 30

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