Nella Sentenza n. 4253 dell’11 settembre 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici affermano l’illegittimità della Delibera con la quale un Comune ha affidato direttamente il servizio pubblico di “Gestione dei rifiuti urbani” ad una Società in cui fa parte un soggetto privato poiché solo la partecipazione totalitaria delle Amministrazioni pubbliche, e la totale assenza di soggetti privati nella compagine sociale, consentono di ravvisare nel soggetto affidatario la sottoposizione al cosiddetto “controllo analogo”. Ed ancora, esula dal sistema del cosiddetto “in house providing” il diverso fenomeno del “partenariato pubblico-privato”. Dunque, nel caso
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