Corte dei conti Lazio, Delibera n. 125 del 27 novembre 2025
La Sezione rileva che l’Ente non rispetta i tempi di pagamento previsti dall’art. 4 del Dlgs. n. 231/2002, che impone il saldo delle fatture entro 30 giorni, o 60 in casi particolari. Gli Indicatori mostrano ritardi costanti e significativi e, inoltre, i dati comunicati dall’Ente non coincidono con quelli presenti sulla “Piattaforma dei crediti commerciali”, il Sistema nazionale previsto dall’art. 7 del Dl. n. 35/2013 attraverso il quale tutte le Pubbliche Amministrazioni devono registrare, aggiornare e trasmettere informazioni su fatture ricevute, pagamenti effettuati, debiti scaduti e tempi
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