Referendum costituzionale 2026: le indicazioni del Viminale su comunicazione politica e vigilanza radiotelevisiva

Con la Circolare n. 17/ 2026, il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali del Ministero dell’Interno, ha fornito ulteriori istruzioni in vista del Referendum popolare confermativo previsto per i giorni 22 e 23 marzo 2026

Con la Circolare Dait n. 17 del 16 febbraio 2026, il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per i Servizi elettorali del Ministero dell’Interno, ha fornito ulteriori istruzioni in vista del Referendum popolare confermativo previsto per i giorni 22 e 23 marzo 2026.

La Circolare richiama in particolare le disposizioni adottate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) e dalla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei Servizi radiotelevisivi in materia di comunicazione politica e informazione durante la campagna referendaria.

Come indicato nella Circolare, sul sito dell’Agcom è stata pubblicata la Delibera n. 37/26/Cons, contenente le disposizioni di attuazione della disciplina sulla comunicazione politica e sulla parità di accesso ai mezzi di informazione per il Referendum confermativo relativo alla Legge Costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della Corte disciplinare.

La Circolare segnala inoltre che, nella Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2026, è stata pubblicata la Deliberazione 10 febbraio 2026 della Commissione parlamentare di vigilanza, recante le disposizioni su:

  • comunicazione politica;
  • tribune elettorali;
  • messaggi autogestiti;
  • informazione della concessionaria pubblica radiotelevisiva e multimediale.

Tali regole si applicano all’intero periodo della Campagna referendaria.

La Circolare invita Prefetti e strutture territoriali dello Stato a:

  • richiamare il contenuto delle disposizioni;
  • informare i Sindaci e i Segretari comunali;
  • coinvolgere Partiti e Movimenti politici;
  • informare Organi di stampa ed Emittenti radiotelevisive locali.

L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole sulla parità di accesso ai mezzi di informazione e sulla corretta comunicazione politica durante la campagna referendaria.