Corte di Giustizia tributaria di Bari, Sentenza n. 2302 del 30 settembre 2025
Una Società ha contestato l’avviso con cui il Comune richiedeva il pagamento del saldo Tari 2024. La Società lamentava un difetto di motivazione, l’esclusione dalla Tari dell’intero stabilimento sulla base dell’art. 1, comma 649, della Legge n. 147/2013, sostenendo di svolgere attività industriale produttrice di soli rifiuti speciali, e l’erronea determinazione delle superfici tassabili.
Il Giudice ha ritenuto infondata la censura sulla motivazione perché, ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 212/2000 e della giurisprudenza costante della Corte di Cassazione, l’avviso era completo degli elementi necessari per
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