L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 66 del 6 marzo 2026, ha fornito chiarimenti in ordine al trattamento convenzionale del corrispettivo ricevuto a fronte di prestazioni artistiche nel territorio dello Stato, rese da un artista non residente in Italia.
Sul piano interno, viene in rilievo l’art. 3, comma 1, del Tuir, secondo cui ‘‘l’Imposta si applica sul reddito complessivo del soggetto formato per i residenti da tutti i redditi posseduti al netto degli oneri deducibili indicati nell’art. 10 e per i non residenti soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Stato”.
Al riguardo, l’art. 23, comma 1,
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