di Eugenio Russo
La necessità di un controllo sulla qualità del lavoro svolto dai revisori legali iscritti al registro tenuto dal Mef, affonda le sue radici dall’art. 20 del Dlgs. n. 39/2010, che, si parva licet componere magnis, è la Carta Costituzionale della revisione legale in Italia.
Del tutto evidente che il controllo della qualità degli incarichi di revisione, singolarmente considerati, sia espletato nell’interesse pubblico, nel rispetto della normativa vigente e in conformità dei principi professionali.
I Soggetti abilitati, ovvero i Revisori legali, le Società di revisione ed il Collegio sindacale incaricato della revisione, saranno oggetto di controllo sulla
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