Accordi-quadro e Convenzioni: dall’Anac alcune indicazioni per Consip e i soggetti aggregatori

Con il Comunicato 7 luglio 2021, pubblicato sul sito istituzionale lo scorso 19 luglio 2021, l’Autorità nazionale Anticorruzione (Anac) ha richiamato le Centrali di committenza e gli Enti aggregatori alla corretta applicazione della normativa vigente per la gestione delle Convenzioni e degli Accordi-quadro.

L’Authority ha fornito ai soggetti citati precise indicazioni in merito alla pianificazione dei fabbisogni delle Amministrazioni aderenti, ai limiti individuali di adesione e alla necessità dei controlli sull’esecuzione degli Accordi.

In particolare, l’Anac ha richiamato le Centrali di committenza, i soggetti aggregatori e le Stazioni appaltanti al rispetto delle seguenti indicazioni:

  • necessario supporto alle Stazioni appaltanti nella pianificazione dei fabbisogni e nel monitoraggio dei consumi e della spesa, al fine della corretta quantificazione della domanda complessiva e, quindi, dell’importo da porre a base di gara per l’affidamento dell’Accordo-quadro o della Convenzione. Sulla base dei fabbisogni comunicati dalle Stazioni appaltanti interessate, le Centrali di committenza e i soggetti aggregatori pianificano le gare da approntare nel periodo di riferimento;
  • chiara definizione non solo delle modalità di adesione all’Accordo-quadro/Convenzione, della capienza massima dell’Accordo e dei limiti quantitativi imposti a ciascuna Stazione appaltante, ma anche delle condizioni e delle modalità per l’adesione in misura superiore rispetto al fabbisogno stimato;
  • disciplina, in modo chiaro e dettagliato, degli obblighi posti a carico del fornitore. Lo stesso può impegnarsi nei limiti dell’importo massimo previsto nell’Accordo/Convenzione; pertanto, al fine del rispetto di tale limite, è essenziale procedere al monitoraggio costante delle adesioni, prevedendo idonee azioni di comunicazione e di controllo, con individuazione dei soggetti responsabili;
  • necessario controllo dell’esecuzione dell’Accordo-quadro/Convenzione, anche al fine del monitoraggio dei consumi e della spesa;
  • possibilità di prevedere, nel bando di gara, misure per garantire la continuità del servizio o della fornitura nel caso in cui la capienza massima sia raggiunta prima del termine fissato di vigenza dell’Accordo-quadro/Convenzione, quali la possibilità dell’attivazione di lotti aggiuntivi per il caso in cui sia esaurita la capienza dell’accordo con riferimento ad alcuni lotti.