L’art. 192, comma 1, del Dlgs. n. 50/16, prevede che presso l’Anac sia istituito un apposito Elenco di Amministrazioni aggiudicatrici e di Enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie Società “in house” di cui all’art. 5 dello stesso Decreto. Tale previsione è anche funzionale a garantire adeguati livelli di pubblicità e trasparenza nei contratti pubblici.
L’iscrizione nell’Elenco avviene a domanda, una volta riscontrata l’esistenza dei requisiti, seguendo modalità e criteri definiti con atto dell’Autorità.
La domanda di iscrizione consente alle Amministrazioni aggiudicatrici e agli Enti aggiudicatori di effettuare affidamenti diretti dei contratti all’Ente strumentale; ovviamente sotto la loro responsabilità.
Sul profilo del committente nella Sezione “Amministrazione trasparente” sono pubblicati e aggiornati, in conformità alle disposizioni di cui al Dlgs. n. 33/13, in formato “open data”, tutti gli atti connessi agli affidamenti “in house”, ove non secretati (combinato disposto dei commi 1 e 3, dell’art. 192 menzionato).
Ciò stante, ai fini dell’applicazione del comma 1 dell’art. 192, l’Autorità ha inteso sottoporre a consultazione on line la proposta di “Linee–guida per l’iscrizione nell’Elenco delle Amministrazioni aggiudicatrici e degli Enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie Società ‘in house’”. Il termine per la presentazione dei contributi al predetto documento è scaduto lo scorso 20 dicembre 2016.
All’esito delle osservazioni pervenute da parte dei soggetti interessati, il Consiglio dell’Autorità, nell’Adunanza del 28 dicembre 2016, ha approvato (aggiornando il documento precedente) lo Schema “Linee-guida n. …, di attuazione del Dlgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti ‘Linee-guida per l’iscrizione nell’Elenco delle Amministrazioni aggiudicatrici e degli Enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie Società ‘in house’ previsto dall’art. 192 del Dlgs. n. 50/16””.
Il predetto Documento, in virtù della sua rilevanza generale, è stato inviato – con apposita Nota del Presidente dell’Autorità nazionale Anticorruzione 29 dicembre 2016 – al Consiglio di Stato, al fine di acquisirne il relativo Parere. Lo Schema delle “Linee–guida” è stato altresì inviato alla Commissione 8° “Lavori pubblici, Comunicazioni” del Senato della Repubblica e alla VIII Commissione “Ambiente, territorio e lavori pubblici” della Camera dei Deputati.
Dal momento che Consiglio di Stato ha reso parere favorevole con osservazioni sullo Schema “de quo” (Commissione speciale, Parere n. 282 del 1° febbraio 2017), resta da attendere che il Consiglio dell’Autorità vari la versione finale delle “Linee–guida”.




