Affidamenti diretti a Società “in house”: prorogata al 30 ottobre 2017 l’istituzione dell’Elenco Anac

Affidamenti diretti a Società “in house”: prorogata al 30 ottobre 2017 l’istituzione dell’Elenco Anac

Arriva una nuova proroga del termine per l’avvio della presentazione delle domande di iscrizione nell’Elenco delle Amministrazioni aggiudicatrici e degli Enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie Società “in house” (previsto dall’art. 192 del Dlgs. n. 50/16).

La data, inizialmente prevista per il 27 giugno 2017 e successivamente posticipata al 15 settembre 2017, è stata nuovamente differita, stavolta al 30 ottobre 2017. A renderlo noto è la stessa Authority con Comunicato del Presidente dell’Anac datato 5 luglio 2017 e pubblicato sul proprio sito istituzionale il 7 luglio 2017.

La nuova proroga è legata all’aggiornamento delle “Linee-guida” Anac n. 7/2017, approvate con la Determinazione n. 235 del 15 febbraio 2017 e pubblicate nella G.U. n. 61 del 14 marzo 2017 (che avevano istituito il primo termine del 27 giugno 2017), resosi necessario a seguito dell’approvazione del Dlgs. n. 57/2017, c.d. “Correttivo Appalti”.

Posto che l’adeguamento delle “Linee-guida”, deliberato dal Consiglio dell’Autorità nel corso dell’adunanza del 28 giugno 2017, è ancora in attesa del parere del Consiglio di Stato, l’Anac ha optato per un nuovo rinvio che fa seguito a quello al 15 settembre 2017, preventivamente annunciato con Comunicato del Presidente 10 maggio 2017.

Ricordiamo che il termine in questione è quello a partire dal quale le Amministrazioni aggiudicatrici e gli Enti aggiudicatori che hanno affidato servizi a Società “in house” possono “presentare all’Autorità la domanda di iscrizione nell’Elenco e a far data da tale momento la presentazione della domanda di iscrizione costituirà presupposto legittimante l’affidamento in house. La mancata trasmissione all’Autorità delle informazioni o dei documenti richiesti con l’applicativo on line di cui al punto 4.4, oppure, richiesti dagli Uffici in corso di istruttoria, o la trasmissione di informazioni o documenti non veritieri da parte dei soggetti di cui al punto 3, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 213, comma 13, del Dlgs. 50/2016”.

Cogliamo l’occasione per ribadire che ad essere prorogata è la data di avvio di questo nuovo “sistema” e non il termine ultimo entro il quale sarà possibile effettuare tale comunicazione. Quest’ultimo infatti, alla data odierna, non risulta essere stato fissato.

Fino a che la lunga genesi di questo nuovo meccanismo non sarà portata a compimento, le Amministrazioni e gli Enti aggiudicatori non sono quindi tenuti ad effettuare alcuna comunicazione e resta aperta quella “finestra” di cui al punto 9.3. delle citate “Linee guida” che prevede che, fino alla data di istituzione dell’Elenco (ora posticipata al 30 ottobre 2017), tali soggetti “possono continuare ad effettuare affidamenti in house, sotto la propria responsabilità e nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 5 e ai commi 2 e 3 dell’art. 192 del Codice”.


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