Corte dei conti Valle d’Aosta, Sentenza n. 55 del 4 dicembre 2025
La vicenda riguarda una serie di contributi regionali concessi ad un’Associazione di allevatori, la quale poi distribuiva somme agli allevatori del territorio come premi legati alla valorizzazione della razza locale.
La Procura contabile contesta che questi contributi siano stati concessi in violazione delle norme europee sugli aiuti di Stato, perché sarebbero stati qualificati come “azioni promozionali” ai sensi del Regolamento UE 702/2014, mentre in realtà si trattava di premi in denaro erogati sulla base di parametri genetici, quindi non riconducibili ai “premi simbolici” previsti
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