Al Sindaco di Cagliari Massimo Zedda è toccato ieri mattina in Parlamento il compito di farsi portavoce – nell’ambito dell’incontro “I Sindaci d’Italia nell’aula di Montecitorio. Idee per il futuro del Paese” -delle istanze degli Enti Locali in materia di tematiche ambientali. Nel suo breve ma incisivo intervento Zedda ha messo l’accento sul “paradosso” costituito dal fatto che “Vogliamo città smart, ecologiche e intelligenti ma basta una pioggia perché siano sommerse dall’acqua”.
Al Governo il primo cittadino sardo ha chiesto di “semplificare le procedure, abbattere il patto di stabilità in modo mirato” e mettere insieme una banca dati del patrimonio immobiliare pubblico delle città così da poter sfruttare edifici ad oggi sotto-utilizzati.




