Anac: firmato il Protocollo di collaborazione con il Ministero della Transizione ecologica

Il 25 novembre 2021 è stato firmato il nuovo Protocollo di collaborazione tra Anac e il Ministero della Transizione ecologica. L’Accordo ha come obiettivo quello di rilanciare l’attività di monitoraggio e vigilanza sui contratti pubblici riguardo i temi ambientali e di riconversione ecologica.

In particolare, l’Accordo prevede, oltre all’attività di monitoraggio e vigilanza, anche una collaborazione nell’ambito dell’attività regolatoria e di indirizzo attraverso la condivisione di atti di indirizzo, linee guida, clausole-tipo per bandi e capitolati e atti simili, necessari per attuare le norme in materia di sostenibilità ambientale degli acquisti pubblici, nonché nelle attività di formazione sul Gpp e sui Cam.

L’Accordo per il monitoraggio degli obblighi relativi all’applicazione dei ‘Criteri ambientali minimi’ – ha dichiarato il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani – garantisce trasparenza e rispetto delle regole nell’attuazione dei progetti del Pnrr, prerogative rese oggi ancor più necessarie dall’esigenza di realizzare in tempi stretti il ‘Piano nazionale di ripresa e resilienza’ che avrà un impatto enorme sul funzionamento del nostro Paese”.

Attraverso gli appalti pubblici, e le tipologie di contratti adottati, si possono determinare i cambiamenti ambientali del Paese”, ha affermato il Presidente Busia. “Occorre inserire nelle gare pubbliche criteri ecologici e di sostenibilità che portino ad un cambiamento della qualità della vita dei cittadini. L’Accordo di collaborazione firmato favorisce l’adozione di clausole di sostenibilità ambientale negli acquisti pubblici e nella formulazione dei bandi delle gare. Inoltre, stabilisce proficue attività di vigilanza nei casi di non adempimento”.