Con il Comunicato del Presidente n. 5, approvato dal Consiglio dell’Autorità dell’11 marzo 2026, Anac ha fornito agli Operatori economici uno strumento pratico per l’individuazione di eventuali violazioni definitivamente accertate e per la verifica della propria regolarità fiscale e contributiva, in modo da consentire loro di valutare tempestivamente le azioni necessarie per la regolarizzazione.
Per questo è stato distribuito a tutte le Stazioni appaltanti, alle Società organismo di attestazione – Soa- e a tutti gli Operatori economici il Vademecum, realizzato da Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione, che fornisce lo strumento pratico per l’individuazione di eventuali violazioni definitivamente accertate e per la verifica da parte delle Società della propria regolarità fiscale e contributiva.
Sottolineando l’importanza della corretta compilazione, da parte degli Operatori economici, delle Dichiarazioni richieste per la partecipazione alle procedure di gara e di qualificazione, l’Autorità sottolinea come l’obiettivo sia quello di favorire “comportamenti consapevoli, trasparenti e conformi al quadro vigente”.
Anac ricorda che, in occasione della partecipazione a gare di appalto pubblico come anche in occasione del conseguimento delle attestazioni di qualificazione, gravano obblighi dichiarativi. Per questo, sul sito dell’Autorità è disponibile il Vademecum quale strumento pratico per l’individuazione di eventuali violazioni definitivamente accertate e per la verifica della propria regolarità fiscale e contributiva.


