Come si apprende da una Notizia pubblicata da Anci in data 7 luglio 2025, il Consiglio nazionale dell’Associazione, riunito il 7 luglio 2025 a Napoli, ha definito le priorità strategiche dei Comuni italiani in vista della prossima “Legge di bilancio”. Al centro del confronto, le questioni più pressanti per la Finanza locale: dall’attuazione del “Pnrr” al rilancio degli Investimenti, passando per l’Autonomia finanziaria degli Enti e le gravi emergenze sociali che rischiano di minare la tenuta dei bilanci comunali.
Nel Documento approvato all’unanimità, Anci richiama l’attenzione del Governo sulla progressiva riduzione delle risorse di parte corrente e sulla necessità di garantire coperture strutturali per i Servizi essenziali. L’Associazione sta lavorando con l’Esecutivo su un Tavolo tecnico che affronta nodi rilevanti: revisione del “Fondo crediti di dubbia esigibilità” (“Fcde”), soluzione per il “Fondo anticipazioni di liquidità” (“Fal”), maggiore flessibilità nell’uso degli avanzi di amministrazione, razionalizzazione dei finanziamenti statali.
Emergenze sociali e Contratto Comparto Enti Locali
Particolare allarme è stato espresso per 2 emergenze critiche: la gestione dei minori stranieri non accompagnati e l’assistenza alle persone con disabilità, per le quali si richiede un rafforzamento immediato dei fondi. Sul fronte del personale, Anci rilancia la richiesta di definire il rinnovo contrattuale del Comparto, sottolineando il permanere di un divario retributivo insostenibile rispetto ad altre P.A. e al Settore privato. Si propone un percorso di graduale omogeneizzazione sostenuto da un “Fondo statale” dedicato.
Investimenti: servono certezze e continuità
Anci esprime “seria preoccupazione” per la riduzione di oltre 8 miliardi di Euro negli stanziamenti per Investimenti fino al 2037, chiedendo il ripristino del “Fondo per i piccoli Comuni” e un impegno chiaro sulla continuità della capacità di Investimento locale. Si sottolineano gli straordinari risultati raggiunti dai Comuni nell’attuazione del “Pnrr”, che devono trovare continuità nella futura programmazione.
Una nuova Agenda dei Comuni e delle Città
Nella prospettiva della revisione di medio termine della Programmazione europea e degli Accordi di coesione, il Consiglio nazionale propone il finanziamento di una “Agenda dei Comuni e delle Città”: 3 Programmi nazionali stabili, sul Modello “Pnrr”, con regole semplificate e finanziamenti diretti, in accordo con le Regioni, a sostegno di Settori strategici come Infrastrutture, Servizi, Sostenibilità, Transizione digitale.
Fisco locale e autonomia
Anci ribadisce inoltre le proprie preoccupazioni sull’attuazione della delega fiscale, in particolare per le disposizioni che potrebbero erodere le risorse destinate alle “funzioni fondamentali” dei Comuni. In alternativa, propone una più efficace fiscalizzazione delle risorse erariali, con una compartecipazione diretta al gettito fiscale, coerente con gli obiettivi di autonomia finanziaria previsti dal “Pnrr”.
Il Documento approvato rappresenta, nelle parole dei rappresentanti Anci, un richiamo alla responsabilità condivisa tra Stato e Autonomie locali per garantire stabilità, equità e qualità dei Servizi pubblici nel difficile contesto economico-sociale attuale.




