Come si apprende da una Notizia pubblicata il 12 aprile 2022 sul sito dell’Anci, il Sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ascoltato sul Def alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato in rappresentanza dell’Anci, in quanto delegato alla Finanza locale, ha richiesto “interventi incisivi e immediati sul ‘caro bolletta’, sulla gestione dell’accoglienza dei profughi ucraini e sulla coda dell’emergenza ‘Covid’. E ancora, spingere con decisione sull’incremento delle risorse per gli Investimenti locali richiesti dal ‘Pnrr’, sbloccare gli avanzi di amministrazione e prevedere norme di aiuto economico per permettere ai Comuni di chiudere correttamente i bilanci entro il 31 maggio prossimo”. 

Canelli ha spiegato che i Comuni non ricevono alcuna risorsa dei Euro 428 milioni stanziati dal Governo per la gestione dei profughi, nonostante siano stati in prima linea immediatamente per l’emergenza, sia organizzativamente che finanziariamente. In più, la crisi ucraina ha pesanti ripercussioni sul “caro bollette” che già prima del conflitto si faceva sentire, con conseguenze molto pericolose sui bilanci e sui servizi erogati dai Comuni.

Infine, il delegato Anci è tornato sul grido d’allarme lanciato dagli Assessori delle grandi Città. “L’Anci rinnova la richiesta di un robusto aumento degli stanziamenti di risorse a sostegno degli Enti Locali. Chiediamo poi particolare attenzione al tema della revisione e aumento prezzi che impatta sugli investimenti e indicazioni e risposte da parte del Governo”.

Canelli ha avvertito che “senza questi interventi incisivi e immediati per molti Enti Locali sarà difficile chiudere in equilibrio le previsioni 2022-2024 e svolgere adeguatamente i compiti derivanti dalle nuove emergenze in corso e dall’attuazione del ‘Pnrr’”.