Appalti: al via il Tavolo dei Soggetti aggregatori e delle Centrali di committenza qualificate previsto dal “Correttivo”

L’Anac ha ufficialmente istituito il Tavolo dei Soggetti aggregatori e delle Centrali di committenza qualificate, previsto dal cosiddetto “Correttivo” al “Codice dei Contratti pubblici” (Dlgs. n. 36/2023). Il Tavolo nasce con l’obiettivo di rafforzare la qualità, l’efficienza e la trasparenza delle Procedure di approvvigionamento pubblico

Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 12 maggio 2025 sul sito istituzionale, con la Delibera n. 176/2025, l’Anac ha ufficialmente istituito il Tavolo dei Soggetti aggregatori e delle Centrali di committenza qualificate, previsto dal cosiddetto “Correttivo” al “Codice dei Contratti pubblici” (Dlgs. n. 36/2023). Il Tavolo nasce con l’obiettivo di rafforzare la qualità, l’efficienza e la trasparenza delle procedure di approvvigionamento pubblico, operando come Organismo di coordinamento e indirizzo strategico.

Il Tavolo, presieduto dal Presidente dell’Anac, coinvolge:

  • un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  • un rappresentante del Mef;
  • due rappresentanti della Conferenza delle Regioni;
  • un rappresentante dell’Anci;
  • un rappresentante dell’Upi.

Potranno inoltre essere invitati altri Soggetti, anche in rappresentanza dei Soggetti aggregatori o con competenze tematiche specifiche, in relazione agli argomenti trattati.

Compiti e funzioni operative

La Delibera definisce un ampio spettro di funzioni per il Tavolo, tra cui:

  • monitoraggio dell’attività di committenza svolta da Stazioni appaltanti e Centrali qualificate;
  • analisi degli scostamenti tra domanda e offerta nei processi di acquisto pubblico;
  • individuazione di ambiti settoriali e funzioni in cui promuovere la specializzazione dei Soggetti aggregatori;
  • promozione del ricorso al “Partenariato Pubblico Privato” e alla finanza di progetto, anche tramite strumenti digitali;
  • mappatura degli incentivi disponibili;
  • supporto ai processi di digitalizzazione del procurement pubblico.

Il Tavolo opererà anche attraverso gruppi di lavoro tematici, cui potranno partecipare esperti e soggetti esterni, per elaborare studi, ricerche, strumenti conoscitivi e sistemi informativi utili allo sviluppo delle migliori pratiche nel Settore degli Appalti pubblici.

L’istituzione di questo organismo rappresenta un tassello importante nel disegno di rafforzamento qualitativo del procurement pubblico delineato dal nuovo “Codice”, con Anac in una rinnovata funzione di guida strategica, a fianco di Ministeri, Regioni, Comuni e Province.