Appalti: Anac pubblica le principali domande e risposte sulla tematica dell’Accordo-quadro

Il 15 settembre 2022 sul sito di Anac è stata pubblicata una Notizia in cui si informa che l’Autorità ha aggiornato la Sezione Faq sui Contratti pubblici con la pubblicazione delle “Domande e risposte sulla tematica dell’Accordo-quadro”. 

In questo modo Anac vuole “fornire indicazioni al mercato per il corretto utilizzo di uno strumento spesso adottato dalle stazioni appaltanti in maniera distorta”.

Le nuove Faq tengono conto dell’innovazione apportata dall’attuale “Codice dei Contratti” che consente l’applicabilità dell’Accordo-quadro a Settori non contemplati dalla normativa precedente che limitava questo istituto esclusivamente ai lavori di manutenzione escludendo esplicitamente i servizi di progettazione e gli altri servizi di natura intellettuale.

Adesso, gli Accordi-quadro possono essere applicati a tutti i tipi di appalti. È grazie a questa estensione che si è reso necessario un chiarimento da parte dell’Autorità sul fatto che l’Accordo-quadro sia uno strumento contrattuale e non una procedura di affidamento. Inoltre, “anche se gli Accordi-quadro non sono più limitati ai soli lavori di manutenzione” – chiarisce Anac nelle Faq – “non significa siano lo strumento contrattuale più adeguato per tutti i tipi di appalto. Per questo motivo, l’Amministrazione dovrebbe valutare l’opportunità di utilizzare l’accordo quadro tenendo conto dei vantaggi e degli svantaggi da esso derivanti in relazione alle condizioni del mercato in questione. L’impiego degli Accordi-quadro è più idoneo per gli appalti che rispondono ad esigenze consolidate, ripetute nel tempo, il cui numero, così come l’esatto momento del loro verificarsi, non sia noto in anticipo”. 

Anac si è pronunciata più volte sull’applicazione distorta dell’Accordo-quadro, utilizzato anche per attività non standardizzabili e prive di qualunque progettualità.

Le Faq infine danno risposta a dubbi di natura procedurale, specie riguardo agli accordi stipulati con più Operatori economici, dando indicazioni sul corretto svolgimento del confronto concorrenziale e sulla possibilità di apportare varianti in corso di esecuzione.

Di seguito si riporta il collegamento alle “Domande e risposte sulla tematica dell’Accordo-quadro” .