L’Impresa che partecipa alla procedura di gara dev’essere, ed è noto, in possesso dei requisiti generali di moralità professionale; in particolare, il legale rappresentante dell’impresa (nonché altri soggetti indicati dalla legge, quali il Direttore tecnico, ecc.) non deve aver subito condanne definitive per reati incidenti su detta moralità.
Al fine di consentire alla stazione appaltante le dovute valutazioni su tale incidenza, è fatto obbligo ai concorrenti di dichiarare tutte le condanne definitive conseguite (ivi compresi decreti penali di condanna non opposti, patteggiamenti non impugnati, ecc.).
Tanto si richiede al concorrente: l’Ente Locale, ove siano dichiarati uno o più precedenti penali,
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