Nell’Ordinanza n. 450 del 13 settembre 2018 del Tar Campania, i Giudici hanno affermato che, in presenza di graduatorie concorsuali valide ed efficaci, l’Amministrazione, se stabilisce di provvedere alla copertura dei posti vacanti, deve motivare la determinazione riguardante le modalità di reclutamento del personale qualora scelga l’indizione di un nuovo concorso in luogo dello scorrimento delle graduatorie vigenti. Infatti, la decisione di “scorrimento” rappresenta la regola generale, mentre l’indizione del nuovo concorso costituisce l’eccezione. Dunque, un’apposita e approfondita motivazione che dia conto del sacrificio imposto ai concorrenti idonei e delle preminenti esigenze di interesse pubblico si rende necessaria solo se si indice un nuovo concorso e non viceversa.







