Avvisi di addebito riferiti alla “Gestione dipendenti pubblici”: pubblicato il messaggio Inps per l’annullamento delle sanzioni

Sul proprio sito web, l’Inps ha pubblicato il Messaggio n. 2238 del 30 maggio 2022, avente come oggetto l’Annullamento degli Avvisi di addebito riferiti alla “Gestione dipendenti pubblici” emessi dal 31 dicembre 2021 nei confronti delle P.A. relativi a periodi fino al 31 dicembre 2017, e successiva riemissione e l’adeguamento alle previsioni di cui all’art. 9, comma 4, del cd. “Decreto Milleproroghe 2022” (vedi Entilocalinews n. 2 del 10 gennaio 2022).

L’art. 9 del Predetto Decreto infatti dispone che nei confronti delle P.A. non si applicano fino al 31 dicembre 2022 le disposizioni relative alle sanzioni civili di cui ai commi 8 e 9 dell’art. 116 della Legge n. 388/2000, con riferimento ai crediti contributivi relativi alle contribuzioni di previdenza e assistenza sociale obbligatoria di cui al comma 10-bis dell’art. 3, della Legge n. 335/1995, a periodi di competenza fino a tutto il 31 dicembre 2017.

Per garantire la corretta gestione dei crediti affidati agli Agenti della riscossione, è stato ridefinito il contenuto degli Avvisi di addebito aventi a oggetto le partite creditorie rientranti nel campo di applicazione della medesima. Pertanto, si è reso necessario programmare l’annullamento centralizzato degli Avvisi di addebito interessati, formati dalla data di entrata in vigore della norma.

Dopo tale intervento seguirà una riemissione degli Avvisi di addebito, con contestuale sospensione degli articoli riferiti alle sanzioni civili.

Inoltre, a far data dal 1° gennaio 2023, verranno riattivati sugli avvisi di addebito gli articoli riferiti alle sanzioni civili sulla quota parte o sull’intera quota capitale dei crediti in oggetto che le Pubbliche Amministrazioni non abbiamo provveduto a regolarizzare entro il 31 dicembre 2022.