Bando di concorso di una Società partecipata: è discriminatorio prevedere la cittadinanza italiana tra i requisiti per l’ammissione

Bando di concorso di una Società partecipata: è discriminatorio prevedere la cittadinanza italiana tra i requisiti per l’ammissione

Nell’Ordinanza del Tribunale di Torino del 18 maggio 2018, i Giudici si esprimono sul bando di concorso, emanato da una Società partecipata, per l’assunzione di personale operaio addetto alla manutenzione del verde, che tra i requisiti per l’ammissione dei partecipanti chiede la cittadinanza italiana o di Stato appartenente all’Unione europea. I Giudici piemontesi affermano il carattere discriminatorio del bando in esame ed ordinano alla Società partecipata di modificarlo ampliando la partecipazione ai cittadini di Paesi terzi in possesso dei requisiti per l’accesso al lavoro e fissando un nuovo termine per la presentazione delle domande. In particolare, i Giudici rilevano che

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