Bando di concorso di una Società partecipata: è discriminatorio prevedere la cittadinanza italiana tra i requisiti per l’ammissione

Bando di concorso di una Società partecipata: è discriminatorio prevedere la cittadinanza italiana tra i requisiti per l’ammissione

Nell’Ordinanza del Tribunale di Torino del 18 maggio 2018, i Giudici si esprimono sul bando di concorso, emanato da una Società partecipata, per l’assunzione di personale operaio addetto alla manutenzione del verde, che tra i requisiti per l’ammissione dei partecipanti chiede la cittadinanza italiana o di Stato appartenente all’Unione europea. I Giudici piemontesi affermano il carattere discriminatorio del bando in esame ed ordinano alla Società partecipata di modificarlo ampliando la partecipazione ai cittadini di Paesi terzi in possesso dei requisiti per l’accesso al lavoro e fissando un nuovo termine per la presentazione delle domande. In particolare, i Giudici rilevano che

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Società mista: la validità ed efficacia della costituzione rientrano nella giurisdizione è del Giudice ordinario

Nella Sentenza n. 1894 del 24 aprile 2017 del Consiglio di Stato, i Giudici si esprimono in materia di giurisdizione

Sostituti d’imposta: soggetti a ritenuta i rimborsi per mancato guadagno corrisposti ai Professionisti volontari in caso di calamità naturali

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 474 del 7 novembre 2019, ha fornito chiarimenti in ordine

Uso per fini privati del fax dell’Ufficio: si tratta di abuso di ufficio

Nella Sentenza n. 22800 del 24 aprile 2016 della Corte di Cassazione, un Agente scelto della Polizia di Stato aveva