“Baratto amministrativo”: non è consentito l’adempimento dei debiti tributari pregressi relativi ad entrate comunali

Nella Delibera n. 225 del 6 settembre 2016 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco ha formulato un quesito relativo all’interpretazione ed all’applicazione delle norme che hanno introdotto nell’ordinamento un istituto particolare definito, genericamente, “baratto amministrativo”.

In particolare, sono stati formulati alcuni quesiti inerenti all’applicazione ed all’estensione della disciplina in relazione alle ordinarie attività degli Enti Locali nella materia dell’acquisizione delle entrate, sia tributarie che extratributarie.

Con il primo quesito, viene domandato se nell’ipotesi del “baratto amministrativo” sia consentito (ed eventualmente a che condizioni) l’adempimento dei debiti tributari pregressi relativi ad entrate comunali, mediante l’effettuazione di

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.