Come riportato da una Notizia pubblicata in data 9 giugno 2026 sul sito di “Sport e Salute”, sono state 1.952 le Amministrazioni comunali locali che hanno presentato candidatura per “Bici in Comune”, l’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Minsitri, realizzata da “Sport e Salute” in partnership con Anci.
Un numero senza precedenti per l’iniziativa, che certifica come la Mobilità ciclistica sia una priorità concreta per i territori e non una suggestione.
Dei 1.952 Comuni candidati, 201 sono stati selezionati e finanziati, distribuiti su tutte le 20 Regioni e 82 Province italiane: dal Friuli alla Sicilia, dai piccoli Borghi alle grandi Città.
Le risorse messe in campo dal Governo ammontano a 12,6 milioni di Euro, cui si aggiungono oltre 3 milioni di cofinanziamento comunale, per un investimento complessivo di circa 15,7 milioni. A sostenere i Progetti, una rete di oltre 600 partner locali tra Associazioni sportive, Enti del Terzo Settore, Scuole, Comuni, e Soggetti privati.
I dati del Primo Rapporto sulla Mobilità ciclistica nei Comuni Italiani, elaborato da Anci in collaborazione con “Sport e Salute”, restituiscono la fotografia di un Paese in movimento. Il 45% dei Comuni finanziati si trova nel Nord Italia, il 24% al Centro, il 31% nel Sud e nelle Isole: un segnale che gli strumenti hanno raggiunto anche i territori storicamente più lontani dalle politiche di Mobilità sostenibile. La maggioranza assoluta dei Comuni (67%) appartiene alla fascia sotto i 5.000 abitanti, a conferma che il Progetto ha saputo parlare a quell’Italia che spesso rimane ai margini dei grandi Investimenti infrastrutturali.
I 201 Progetti finanziati si articolano su 3 Linee di intervento: incentivazione della Mobilità ciclabile e del Cicloturismo, riqualificazione dei percorsi esistenti, organizzazione di eventi sportivi ciclistici. L’83% dei Progetti ha attivato partenariati locali, con una media di 3 partner per Comune in ogni Area geografica. Sul piano infrastrutturale, 118 Progetti hanno previsto l’adeguamento di Piste ciclabili; 60 la realizzazione di Stazioni di ricarica per e-bike; 40 la creazione di Ciclofficine; 29 la realizzazione di Velostazioni. Oltre 103 Progetti hanno digitalizzato mappe e itinerari ciclistici.
“Bici in Comune” si inserisce in una strategia avviata dl Ministro per lo Sport e i Giovani, attraverso il Dipartimento per lo Sport e da Sport e Salute, portata avanti con, tra gli altri, “Sport nei Parchi” e “Sport Illumina”, Programmi che condividono la stessa logica: portare il movimento fisico dove oggi non arriva, renderlo accessibile, usarlo come leva di inclusione e sviluppo territoriale.




