Così come fatto lo scorso gennaio, Anci e Upi tornano a invocare la proroga del
termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2021 degli Enti Locali,
attualmente fissato al 31 marzo 2021.
Il mezzo attraverso il quale tale richiesta è stata formulata è una Nota congiunta inviata al Viminale il 17 marzo 2021.
Tra le motivazioni addotte, le difficoltà legate alla terza ondata della pandemia da “Covid-19” che, dal punto di vista dell’organico, ha messo in ginocchio molti Enti già fortemente provati in questo senso dalla costante “erosione” del numero dei dipendenti che ha caratterizzato gli ultimi anni.
A ciò si affianca un quadro ancora non sufficientemente chiaro in merito alle risorse su cui le Amministrazioni potranno contare nell’arco di questo esercizio finanziario.
La Nota parla di una richiesta di proroga “anche contenuta”, cosa che fa immaginare che – ove accolta – si profili all’orizzonte un rinvio al prossimo 30 aprile.




