Con la Circolare n. 45/E del 30 dicembre 2017, l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le regole per determinare il canone Rai dovuto nelle varie casistiche a decorrere dal 2017.
Ricordiamo che la modalità di riscossione del canone di abbonamento alla tv per uso privato è stata modificata dalla “Legge di stabilità 2016”, che ha previsto l’addebito dell’importo sulle fatture per la fornitura di energia elettrica.
L’importo è stato rideterminato per l’anno corrente dall’art. 1, comma 4, della Legge n. 232/2016, nella misura di Euro 90 annui.
Il Documento individua le utenze addebitabili, gli importi da addebitare nelle varie casistiche con relative rate di addebito (a seconda che si tratti di utenze già attive o di nuova attivazione) e analizza una serie di casi particolari e i soggetti esenti.
Vengono inoltre fornite le informazioni relative alle dichiarazioni sostitutive da presentare in caso di non detenzione o nell’ipotesi di sussistenza di altra utenza elettrica per la quale uno dei componenti del nucleo familiare è già tenuto al pagamento del canone.




