“Capitale italiana del Libro 2026”: al via la selezione, i Comuni hanno 60 giorni per presentare la propria candidatura

Il Ministero della Cultura ha ufficialmente avviato la procedura di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del Libro 2026”, invitando i Comuni interessati a presentare la propria candidatura entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bando. L’iniziativa rientra nel “Piano nazionale d’azione per la promozione della Lettura”

Come si apprende da una Notizia pubblicata 28 marzo 2025 sul sito del Centro per il Libro e la Lettura, il Ministero della Cultura ha ufficialmente avviato la procedura di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del Libro 2026”, invitando i Comuni interessati a presentare la propria candidatura entro 60 giorni dalla pubblicazione del Bando. L’iniziativa rientra nel “Piano nazionale d’azione per la promozione della Lettura”, e intende valorizzare la cultura del Libro quale strumento di Coesione sociale, Inclusione, Partecipazione civica, e Sviluppo sostenibile.

Il Comune vincitore riceverà un finanziamento fino a 500.000 Euro per la realizzazione del proprio Progetto di promozione della Lettura, selezionato sulla base di un Dossier dettagliato. L’obiettivo è sostenere iniziative innovative e inclusive, capaci di migliorare l’offerta culturale e coinvolgere l’intera Comunità, con un’attenzione particolare ai giovani, agli anziani, ai disabili e alle aree a rischio di esclusione sociale.

Tra gli obiettivi specifici dell’Iniziativa:

  • contrasto alla povertà educativa e promozione dell’Inclusione sociale;
  • uso delle nuove tecnologie per il coinvolgimento dei Cittadini;
  • promozione dell’Imprenditorialità culturale;
  • valorizzazione della Lettura e delle Biblioteche;
  • sostegno alla produzione editoriale italiana e alle pratiche interculturali e multilingua.

Le candidature devono essere presentate digitalmente dal Sindaco del Comune, corredate da un Dossier progettuale che sarà valutato da una Giuria di esperti indipendenti, nominata dal Ministero della Cultura e dalla Conferenza Unificata.

I principali criteri di valutazione includono:

  • coerenza con le finalità del Bando;
  • impatto sociale del Progetto;
  • presenza di cofinanziamenti pubblici e privati;
  • innovatività e accessibilità delle proposte;
  • adesione a “Patti locali per la Lettura”;
  • impatto sul territorio anche oltre il 2026.

I 10 Progetti finalisti saranno selezionati entro il 15 settembre 2025. Seguirà una presentazione pubblica da parte dei Comuni selezionati, a valle della quale la Giuria proporrà al Ministro della Cultura il Comune vincitore. Il Consiglio dei Ministri conferirà ufficialmente il titolo entro il 15 ottobre 2025.

La “Capitale italiana del Libro” è stata istituita con la Legge n. 15/2020. A oggi, hanno ricevuto il titolo le Città di Chiari (2020), Vibo Valentia (2021), Ivrea (2022), Genova (2023), Taurianova (2024), e Subiaco (2025).

La candidatura rappresenta un’opportunità unica per i Comuni italiani di promuovere la propria identità culturale, rafforzare le reti tra Enti e Associazioni locali e investire nella crescita della propria Comunità attraverso la forza trasformativa della lettura. Un’occasione dunque da cogliere con visione strategica e spirito di collaborazione.