Corte di Cassazione, Ordinanza n. 13082 del 7 maggio 2026
La vicenda riguarda una pretesa tributaria per Accise su oli minerali, azionata mediante cartella di pagamento e successiva comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria. Il contribuente aveva contestato la validità delle notifiche ricevute via Pec, sostenendo che gli atti allegati in formato Pdf, e non in formato .p7m, fossero giuridicamente inesistenti o nulli perché privi di firma digitale e di attestazione di conformità. Aveva inoltre contestato il debito tributario, la propria responsabilità personale, la disciplina applicata in materia di accise e la rilevanza del fallimento della Società di cui era stato
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