Nella Sentenza n. 4358 del 18 settembre 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici rilevano che le indicazioni dell’Anac, a prescindere dal loro inquadramento dogmatico, assumono in ogni caso valenza di canoni oggettivi di comportamento per gli operatori del Settore, la cui violazione integra un’ipotesi di negligenza, per gli effetti di cui all’art. 70, comma 1, lett. a), del Dpr. n. 207/10.
Tale posizione viene motivata evidenziando che all’Autorità sono riconosciuti il ruolo di garante dell’efficienza e del corretto e trasparente funzionamento del mercato nel Settore dei contratti pubblici e, pertanto, del sistema di qualificazione, nonché penetranti poteri di vigilanza e controllo.
Sentenza n. 4358 del 18 settembre 2015 del Consiglio di Stato




