Catasto: l’atto di classamento che attribuisce una nuova rendita deve essere motivato

 

Nella Sentenza n. 6593 del 31 marzo 2015, la Corte di Cassazione osserva che l’art. 7 della Legge n. 212/00, prescrive che negli atti dell’Amministrazione finanziaria vengano indicati “i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell’amministrazione” e anche il provvedimento di riclassificazione a seguito di “revisione parziale del classamento” deve essere motivato in termini che esplicitino in maniera intellegibile le specifiche giustificazioni della riclassificazione concretamente operate, regola questa che non si concilia con una modalità di redazione del tessuto motivazionale del provvedimento in termini tali che esso si risolva

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