“Codice dei Contratti”: si allunga la strada verso la definizione del quadro delle “Linee guida” Anac

Se già prima dello scorso aprile il completamento dell’impianto di provvedimenti attuativi del nuovo “Codice dei Contratti” (Dlgs. n. 50/16) sembrava ben lontano, con l’emanazione del “Correttivo”, approvato con Dlgs. n. 56/17, il traguardo ora sembra destinato a spostarsi ancora più in là.

L’Anac ha infatti ritenuto opportuno intervenire su quasi metà delle “Linee-guida” relative al “Codice” adottate ad oggi e, sulle parti modificate dei tre Documenti in questione, si torna ai nastri partenza.

Con tre distinte Note pubblicate il 12 giugno 2017, è stato annunciato l’avvio della consultazione telematica su:

  • le “Linee guida” n. 6, recanti “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del ‘Codice’”;
  • le “Linee guida” n. 3, recanti “Nomina, ruolo e compiti del Responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni
  • le “Linee guida” n. 5, contenenti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle Commissioni giudicatrici”.

I soggetti che volessero far pervenire all’Autorità le proprio osservazioni possono farlo compilando l’apposito Modulo messo a disposizione dall’Anac e inviandolo entro il 28 giugno 2017.