Comfort microclimatico nelle Scuole: dal Mim 20 milioni di Euro per il raffrescamento delle Aule

Il Mim ha pubblicato un Avviso pubblico per l’assegnazione, mediante procedura “a sportello”, di 20 milioni di Euro destinati alle Istituzioni scolastiche statali per l’acquisto, l’installazione e la messa in esercizio di apparecchi e dispositivi finalizzati al raffrescamento e al miglioramento del comfort microclimatico

In data 4 settembre 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato un Avviso pubblico per l’assegnazione, mediante procedura “a sportello”, di 20 milioni di Euro destinati alle Istituzioni scolastiche statali per l’acquisto, l’installazione e la messa in esercizio di apparecchi e dispositivi finalizzati al raffrescamento e al miglioramento del comfort microclimatico degli ambienti e delle Aule didattiche.

La Misura è rivolta a tutte le Istituzioni scolastiche statali, che possono presentare una sola richiesta di Contributo sulla base delle effettive necessità di raffrescamento.

I Contributi possono essere utilizzati per gli ambienti e le Aule didattiche ubicati in Edifici scolastici pubblici non di nuova costruzione, purché non siano stati interessati da Interventi di efficientamento energetico nei 5 anni precedenti la pubblicazione dell’Avviso e non siano già dotati di impianti per il trattamento dell’aria.

Le risorse finanziano in particolare l’acquisto, l’installazione e la messa in esercizio degli apparecchi e dispositivi necessari a migliorare il comfort microclimatico.

La Candidatura deve essere presentata dal Dirigente scolastico attraverso l’ambiente “Sidi”, utilizzando l’applicazione” Monitoraggio e Rendicontazione – Monitor/Pimer”.

La procedura è disponibile dalle ore 9:00 del 7 settembre 2026 alle ore 14:00 dell’11 settembre 2026. Trattandosi di una procedura “a sportello”, le risorse saranno assegnate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle Candidature, fino all’esaurimento della dotazione finanziaria complessiva.

La gestione del finanziamento e la relativa rendicontazione avvengono attraverso la Piattaforma “Monitor/Pimer”.

Alle Istituzioni scolastiche beneficiarie viene inizialmente erogato un acconto pari al 70% del contributo assegnato, mentre il restante 30% viene corrisposto dopo la verifica e la convalida della rendicontazione delle spese sostenute. Quest’ultima deve essere corredata dal visto di regolarità amministrativo-contabile del Revisore dei conti.