Nella Delibera n. 216 del 15 dicembre 2014 della Corte dei conti Puglia, la richiesta di parere riguarda la possibilità di concedere gratuitamente alla Guardia di Finanza, a tempo determinato, previa stipulazione di un contratto di comodato gratuito, una parte di un immobile appartenente al patrimonio dell’Ente per la allocazione della relativa caserma La Sezione osserva che l’obbligo gravante sulle Amministrazioni statali di avvalersi, per le proprie esigenze istituzionali, prioritariamente, di immobili di proprietà pubblica. L’assenza di oneri a carico del Comune (che rimane proprietario dell’immobile) e la presenza di un interesse pubblico, per ragioni di sicurezza, al mantenimento sul territorio di una caserma della Guardia di Finanza, induce a ritenere legittima la stipulazione di un contratto di comodato gratuito (artt. 1803 e seguenti del Cc.), a tempo determinato, per l’allocazione di una caserma della Guardia di Finanza in un immobile appartenente al patrimonio di un Comune.
In conformità all’art. 1808 del Cc., le spese per l’uso dell’immobile dovranno essere a carico dello Stato al quale, come evidenziato dalla Sezione delle Autonomie nella Deliberazione n. 16/14, competono, in via esclusiva, ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett. h), della Costituzione, gli oneri finanziari in materia di ordine pubblico e sicurezza.




