Competenze statali: “cedevolezza invertita” tra norme statali e regionali

Consiglio di Stato, Sentenza n. 7124 del 13 agosto 2024

Nella Sentenza in epigrafe indicata, la cosiddetta “cedevolezza invertita” permette alle Regioni di intervenire temporaneamente e in via eccezionale su una materia solo in caso di inerzia da parte dello Stato e quando la questione riguarda anche le competenze regionali. Tuttavia, questo Principio non si applica quando si tratta di materie di competenza esclusiva dello Stato, come nel caso dei Trasporti pubblici regionali e locali. La normativa regionale perde efficacia non appena entra in vigore la legge statale, determinando così la cessazione della materia del contendere rispetto a eventuali impugnazioni contro le decisioni regionali adottate durante il vuoto normativo statale. I Giudici pongono in evidenza che la “cedevolezza invertita” funziona in modo opposto rispetto alla “cedevolezza ordinaria”, in cui è lo Stato a intervenire provvisoriamente su materie regionali per evitare vuoti normativi, fino a che la Regione non legiferi.

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