Conferenza Stato-Città: al Viminale la Sessione europea dedicata alle Politiche dell’Unione

Il 23 luglio 2026 si è svolta la Sessione europea della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, presieduta dal Ministro dell’Interno e dal Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, alla presenza dei rappresentanti di Anci, Upi e delle Autonomie locali

Una Notizia, pubblicata in data 23 luglio 2026 sul sito del Ministero dell’Interno, rende noto che si è svolta nella stessa data al Viminale, la Sessione europea della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, presieduta dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal Ministro per gli Affari europei, il “Pnrr” e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, presenti i rappresentanti di Anci, Upi e delle Autonomie locali.

Nel corso dell’incontro, i Ministri hanno illustrato, per le parti di competenza, lo stato di avanzamento delle principali Iniziative europee in materia di Accordi commerciali e di sviluppo delle Politiche di Coesione. In particolare, si è discusso delle nuove Politiche europee su migrazione e sicurezza, evidenziando il contributo dell’Italia alla definizione del nuovo Quadro normativo dell’Unione, in particolare in materia di immigrazione. 

Al centro dell’intervento del Ministro Piantedosi l’avvio della fase attuativa del “Nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l’Asilo” e il lavoro svolto per l’approvazione dei Regolamenti sui rimpatri, sul concetto di Paese Terzo Sicuro e sulla lista europea dei Paesi di origine sicuri, strumenti destinati a rendere più efficaci le procedure di gestione delle domande di protezione internazionale e dei rimpatri.

Piantedosi ha inoltre sottolineato l’impegno del Viminale nell’adeguamento delle procedure di frontiera e nel rafforzamento dell’interoperabilità delle banche dati di sicurezza, richiamando l’importanza di preservare le risorse europee destinate a migrazione e sicurezza nel prossimo Quadro finanziario pluriennale.

Sul prossimo bilancio europeo si è soffermato anche il Ministro Tommaso Foti, sottolineando come l’attenzione dell’Italia sia rivolta, in particolare, alla Politica agricola comune e alla Politica di Coesione. Proprio per quest’ultima, la riduzione delle risorse rappresenta un tema di particolare rilievo. 

In materia di migrazione e sicurezza, il Ministro Foti ha evidenziato come il tema della tutela delle frontiere esterne sia stato portato dall’Italia al centro dell’Agenda dell’Unione europea. Nel Consiglio europeo del 2024 – ha ricordato Foti – il tema della migrazione non figurava all’Ordine del giorno; l’ultimo Consiglio Europeo invece si è concluso con decisioni significative confluite successivamente nel Decreto-legge attualmente all’esame del Parlamento per l’attuazione del “Nuovo Patto europeo sulla Migrazione e l’Asilo”.

Nel concludere i lavori, i Ministri hanno ribadito l’impegno a proseguire il confronto con Anci, Upi e gli Enti territoriali per accompagnare l’attuazione delle nuove Politiche europee e rafforzare la collaborazione tra tutti i livelli di governo.