Conferenza Stato-Città del 27 marzo: Intese su Servizi sociali, Imu e sostegno ai piccoli Comuni

Potenziare l’offerta dei Servizi sociali, compensare le minori entrate Imu e supportare i piccoli Comuni in difficoltà finanziaria: sono queste le principali Misure approvate nella Seduta della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali del 27 marzo 2025, tenutasi al Viminale

Potenziare l’offerta dei Servizi sociali, compensare le minori entrate Imu e supportare i piccoli Comuni in difficoltà finanziaria: sono queste le principali Misure approvate nella Seduta della Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali del 27 marzo 2025, tenutasi al Viminale sotto la Presidenza del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Lo si apprende da una Notizia pubblicata in data 27 marzo 2025 sul sito web del Ministero dell’Interno.

Alla Riunione hanno preso parte, tra gli altri, il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, rappresentanti del Mef, del Ministero della Cultura, di Anci e di Upi. Diverse le Intese sancite, tutte rilevanti per la programmazione e la gestione finanziaria degli Enti Locali.

390 milioni per i Servizi sociali nei Comuni a Statuto ordinario

È stata approvata l’Intesa sullo Schema di Dpcm. che definisce gli obiettivi di servizio, le modalità di monitoraggio e i criteri di riparto delle risorse aggiuntive per il rafforzamento dei Servizi sociali. Per il 2025, lo stanziamento ammonta a 390,9 milioni di Euro, da distribuire ai Comuni delle Regioni a Statuto ordinario sulla base dei fabbisogni standard. Le risorse, già introdotte nel 2021, sono destinate a crescere progressivamente fino a 650 milioni annui dal 2030​​.

Ristori Imu per immobili occupati: parziale riparto delle risorse

È stata inoltre raggiunta un’Intesa sul Decreto interministeriale (Interno-Mef) che stabilisce le modalità di accesso al fondo da 62 milioni di Euro previsto per i Comuni colpiti da minori entrate Imu sugli immobili occupati abusivamente. Per l’anno 2023 è stato definito un primo riparto pari a 2,45 milioni di Euro. Anci ha suggerito l’avvio di un Tavolo tecnico per migliorare i criteri di assegnazione e utilizzo del “Fondo​​”.

Piccoli Comuni montani: 5 milioni l’anno per Servizi sociali straordinari

Via libera anche al Decreto che distribuisce 5 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 destinati ai piccoli Comuni montani in crisi finanziaria. I “Fondi” serviranno a potenziare, in via temporanea, l’erogazione di Servizi sociali essenziali. La ripartizione interesserà 102 Comuni sulla base delle spese sostenute per la Missione 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia​​.

Minori allontanati: 100 milioni per le spese assistenziali

Approvato infine lo Schema di Decreto che disciplina le modalità di invio delle Dichiarazioni relative alle spese sostenute dai Comuni per l’assistenza ai minori allontanati dalla famiglia con Provvedimento dell’Autorità giudiziaria. La “Legge di bilancio 2025” ha previsto a tal fine uno stanziamento annuo di 100 milioni di Euro per il triennio 2025–2027. Come riportato da una Notizia pubblicata sul proprio sito web, Anci ha evidenziato l’urgenza di accelerare l’adozione dei Provvedimenti attuativi per garantire tempestività e certezza di bilancio agli Enti​​.

Presidenti di Provincia

Oltre alle Misure finanziarie, è stato adottato un Orientamento condiviso sull’interpretazione dell’art. 1, comma 79, lett. b), della “Legge Delrio”, relativo alla decadenza del Presidente della Provincia in caso di dimissioni da Sindaco. In assenza di una norma specifica, si procederà con Elezioni entro 90 giorni, come già previsto in altri casi di cessazione anticipata della carica​​.