Conferenza Stato-Città: Intesa sui fondi ai Comuni per contenziosi su calamità e assistenza alunni con disabilità

Anci e Upi hanno espresso Parere favorevole sui fondi per i contenziosi su calamità o cedimenti e per l’assistenza degli alunni con disabilità.

Un Comunicato-stampa, diramato in data 27 luglio 2023 dal Ministero dell’Interno, rende noto l’esito della Riunione della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, tenutasi il 26 luglio 2023 al Viminale.

Come si apprende dal Comunicato, nel corso della Seduta Anci e Upi hanno espresso Parere favorevole sullo Schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, concernente la ripartizione del “Fondo” per i contenziosi connessi a Sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti, per l’anno 2022.

Le risorse del “Fondo” sono attribuite ai Comuni che, a seguito di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali – verificatisi entro il 25 giugno 2016 – o ad Accordi transattivi ad esse collegati, sono obbligati a sostenere spese per un ammontare complessivo superiore al 50% della spesa corrente sostenuta come risultante dalla media degli ultimi 3 rendiconti approvati. 

Anci e Upi hanno inoltre espresso Parere favorevole sullo Schema di Decreto Ministro dell’Interno e del Ministro per le Disabilità relativo ai criteri di riparto della quota parte di Euro 100 milioni in favore dei Comuni per l’anno 2023 e alle modalità per il monitoraggio del “Fondo” per l’assistenza all’autonomia e alla Comunicazione degli alunni con disabilità.

In particolare, l’importo del contributo spettante a ciascun Ente è determinato in proporzione al numero degli alunni con disabilità, iscritti nell’Anno scolastico 2022/2023 nelle Scuole dell’Infanzia, primaria e secondaria di I grado di ogni Comune, sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. I Comuni beneficiari delle risorse, a decorrere dal 2023 sono tenuti a fornire i dati di monitoraggio attraverso la compilazione della Scheda di monitoraggio e rendicontazione, ai fini della successiva definizione degli obiettivi di Servizio.