Il 26 maggio 2022 sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione è stata pubblicata una Notizia in cui si informa che, durante la Conferenza Unificata dello scorso 11 maggio 2022, è stata trovata l’Intesa tra Governo, Regioni, Province autonome ed Enti Locali sull’aggiornamento di “Agenda per la semplificazione 2022-2026”.
Con 19 Azioni in 4 Ambiti strategici di Intervento, il nuovo testo allinea l’Agenda al “Pnrr”: l’obiettivo è “mettere a terra” le Riforme previste per il rilancio.
Tramite l’Agenda si intende attuare gli Interventi previsti in materia di semplificazione amministrativa e, progressivamente, azzerare le complicazioni burocratiche indispensabili per il rilancio del tessuto economico del Paese.
Il metodo di lavoro prevede la concertazione e il coordinamento tra Governo, Regioni ed Enti Locali. Obiettivi, tempi e responsabilità sono individuati con un Cronoprogramma puntuale, per la verifica in tempo reale dello stato di avanzamento di ciascuna Azione e il raggiungimento degli Obiettivi. Con un monitoraggio periodico e la consultazione degli stakeholder sarà possibile prevedere eventuali aggiustamenti ed evoluzioni costanti.
Come si apprende dalla notizia pubblicata sul sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione, gli Ambiti strategici individuati dall’Agenda sono 4:
- il primo riguarda la semplificazione e reingegnerizzazione delle procedure e prevede 2 grandi Azioni per contribuire a raggiungere il Traguardo di 200 procedure semplificate e reingegnerizzate entro la fine del 2024 e 600 entro il 2026: il “catalogo delle procedure”, per uniformare i regimi ed eliminare adempimenti e autorizzazioni non necessarie, e la nuova modulistica standardizzata e digitalizzata per assicurare la corretta attuazione delle semplificazioni e l’accesso telematico alle procedure;
- il secondo ambito riguarda la velocizzazione delle procedure e prevede 3 diverse Azioni per ridurre e dare certezza ai tempi delle procedure legate agli Interventi per la ripresa. Le Azioni forniscono supporto alle amministrazioni regionali e locali per gestire e accelerare le “procedure complesse” cruciali per la ripresa (Infrastrutture, Opere pubbliche, Transizione al digitale, ecc.) e misurare e ridurre i tempi di conclusione dei procedimenti;
- il terzo si focalizza sulla Digitalizzazione, prerequisito essenziale per migliorare l’accesso alle procedure e garantirne la gestione efficace ed efficiente. Le Azioni prevedono, in attuazione del “Pnrr”, la piena digitalizzazione dei procedimenti amministrativi di competenza dello Sportello unico delle attività produttive (Suap) e dello Sportello unico dell’edilizia (Sue);
- infine, il quarto Ambito traccia una serie di azioni mirate per superare gli ostacoli nei settori chiave del Piano di rilancio, nei Settori della Tutela ambientale e Green economy, l’Edilizia e la Rigenerazione urbana, la Banda ultra larga e gli Appalti.




