Nell’Ordinanza n. 16234 del 29 luglio 2020 della Corte di Cassazione, la Suprema Corte afferma che nelle controversie tributarie il termine per proporre ricorso, che è “a decorrenza successiva” e va quindi computato escludendo il giorno iniziale e conteggiando quello finale, è soggetto all’art. 155, comma 5, del Cpc., per cui, ove il “dies ad quem” cada di sabato, è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo, essendo irrilevante l’apertura degli uffici postali o la disponibilità ad accettare gli atti in scadenza l’ultimo giorno.







