Corte dei conti Emilia-Romagna, Delibera n. 76 del 30 giugno 2026
La Delibera riguarda una richiesta di parere presentata da un Comune per capire se Poste Italiane debba essere considerata agente contabile quando l’Ente utilizza conti correnti postali per incassare entrate comunali, come servizi scolastici, tributi o altre somme dovute dai cittadini. Il dubbio nasceva dal fatto che su questi conti affluiscono stabilmente pagamenti di competenza comunale, poi trasferiti al conto di tesoreria principale tramite il Tesoriere.
La Sezione chiarisce che Poste Italiane non deve essere qualificata come agente contabile. Perché un soggetto possa assumere questa qualifica non basta che
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