Conto annuale: la Circolare Rgs per la rilevazione dei dati 2022

Con la pubblicazione, sul sito istituzionale del Mef-RgS, della Circolare della Ragioneria generale dello Stato n. 23 dell’8 giugno 2023, prende avvio la rilevazione dei dati, tramite il sistema Sico, del Conto annuale del personale dell’anno 2022. Le Pubbliche Amministrazioni interessate avranno tempo fino al 22 luglio prossimo per inviare i dati alla RgS in modalità telematica. Tale termine è spostato al 22 settembre 2023 per gli Enti dei territori interessati dalla alluvione del 15-17 maggio scorso. 

L’invio dei dati relativi all’anno 2022 avviene con una sostanziale invarianza della struttura della rilevazione rispetto all’anno 2021. Come lo scorso anno, la trasmissione dovrà avvenire, allo stesso modo, mediante immissione diretta delle informazioni sull’applicativo “Sico”, in modalità web o attraverso l’invio del consueto kit Excel.

Ai fini della rilevazione, come noto, è richiesta l’individuazione di un Responsabile del procedimento amministrativo, che coincide con il Dirigente/Funzionario preposto all’Unità organizzativa individuata dall’Ente e, come ogni anno, è prevista l’apposizione della firma da parte del Revisore, cui compete la verifica di quanto trasmesso, e l’eventuale inserimento di note a commento successivamente all’inserimento dei dati in “Sico”. Resta altresì confermato l’obbligo di pubblicazione del Conto annuale in “Amministrazione Trasparente” (Dlgs. n. 33/2013).

La Circolare, in merito all’acquisizione dei piani triennali dei fabbisogni di personale, ricordato che a seguito dell’istituzione del “Piano integrato di attività e organizzazione” (“Piao”), ai sensi dell’art. 6 del Dl. n. 80/2021 e dei successivi Decreti attuativi (Dpr n. 81/2022 e Dm. n. 132/2022) esso rappresenta una sottosezione (3.3) della “Sezione Organizzazione e Capitale umano”, ribadisce la necessità del suo inserimento in Sico nella nuova formulazione indicata. Ciò in quanto resta ferma la disposizione di cui all’articolo 2, comma 2, del citato Dpr. n. 81/2022 secondo cui, “ai fini di cui all’art. 35, comma 4, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le amministrazioni, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie e gli enti pubblici non economici statali inviano il ‘Piano dei fabbisogni’ di cui all’art. 6 del medesimo Decreto legislativo, ovvero la corrispondente sezione del ‘Piao’, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato per le necessarie verifiche sui relativi dati”.

In allegato alla Circolare viene illustrato il contenuto della rilevazione che contiene importanti novità di seguito sinteticamente indicate.

Tra le novità da segnalare, nell’ordine delle Tabelle, si indicano:

  • l’inserimento di specifiche informazioni sulle iniziative assunte per l’attuazione del “Pnrr” (Scheda informativa 1);
  • la richiesta di informazioni ulteriori sui risparmi conseguenti alle esternalizzazioni, sull’adozione del “Piao”, sull’aumento delle capacità assunzionali nei Comuni, nelle Province e nelle Città metropolitane, sul personale appartenente ai gruppi professionali di cui al Ccnl. Funzioni locali del 16 novembre 2022 (personale iscritto agli Ordini o Albi professionali, personale educativo e scolastico, personale della Polizia locale);
  • l’aggiornamento delle domande relative alla formazione e la loro modalità di risposta (Scheda informativa 1A).

In Tabella 2, le modalità flessibili di lavoro sono rilevate con maggiore dettaglio: a fronte dell’eliminazione della causale Telelavoro/Smart working sono state previste tre distinte causali Lavoro agile, Telelavoro e Coworking. Viene prevista la rilevazione delle cessazioni di personale senza che abbia conseguito diritto a pensione, come ad esempio coloro che sono assunti da altre Pa (Tabella 5). Si rilevano i dipendenti stabilizzati, indicando le norme poste a base di tale assunzione (Tabella 6). In Tabella 11 È stata inserita una causale denominata “Lavoro a distanza” per rilevare le giornate di lavoro svolte da tutto il personale a tempo indeterminato e determinato in modalità flessibile: Lavoro agile, Telelavoro, Coworking.

Rilievo centrale continua ad assumere il monitoraggio dei dati della contrattazione integrativa attraverso la compilazione delle Tabelle 15 e Schede informative Sici. Per tale punto rilevano le novità sull’illustrazione degli aumenti del tetto del fondo che vengono consentiti, a partire da quello per l’aumento del personale in servizio rispetto all’anno 2018. Vengono approfondite le domande sul rispetto del vincolo della differenziazione della incentivazione della performance individuale. Viene introdotta la richiesta di informazioni sulle risorse destinate al finanziamento del welfare integrativo.