Contrattazione integrativa: gli istituti previsti dal Ccnl. “Funzioni locali” saranno efficaci dopo la sottoscrizione dei nuovi accordi normativi

Contrattazione integrativa: gli istituti previsti dal Ccnl. “Funzioni locali” saranno efficaci dopo la sottoscrizione dei nuovi accordi normativi

L’Aran, con l’Orientamento applicativo “Cfl13” pubblicato il 9 ottobre 2018, ha fornito chiarimenti in merito all’efficacia giuridica dei nuovi istituti previsti dal Ccnl. delle “Funzioni locali” datato 21 maggio 2018 e alla procedura negoziale per l’approvazione dei Contratti decentrati.

Relativamente al primo aspetto, l’Agenzia ha precisato che i nuovi istituti del trattamento economico accessorio potranno essere applicati solo successivamente alla sottoscrizione del Contratto integrativo dell’Ente concernente il periodo temporale successivo al suddetto Ccnl. (anno 2018 e successivi).

In caso contrario, qualora l’Ente non abbia ancora sottoscritto i Contratti integrativi relativi ad annualità precedenti (2016 e 2017), troverebbe legittimazione una sorta di retroattività del Contratto nazionale, con conseguente possibilità di applicazione di voci del trattamento economico accessorio che non erano previste dal Contratto in vigore all’epoca.

Quanto all’iter per l’approvazione del decentrato, l’Agenzia ha evidenziato che non sussistono sostanziali differenze tra la disciplina prevista dal nuovo Contratto “Funzioni locali” all’art. 8 e quella contenuta nel previgente art. 4 del Ccnl. 22 gennaio 2004 (e in precedenza nell’art. 5 del Ccnl. 1° aprile 1999). In realtà, il nuovo Contratto disciplina, a differenza del passato, un’apposita tempistica per lo svolgimento delle sessioni negoziali, per le quali viene fissata una durata minima di 45 giorni prorogabili per altri 45.

Il nuovo Contratto inoltre interviene in maniera incisiva disciplinando l’applicazione provvisoria delle clausole contrattuali oggetto del mancato accordo. Tale possibilità risulta consentita solo ove il protrarsi della trattativa comporti un oggettivo pregiudizio nel regolare funzionamento della macchina amministrativa.


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