In data 15 aprile 2021 è stata sottoscritta l’Ipotesi del Contratto collettivo nazionale-quadro per la definizione dei Comparti e delle Aree per il periodo contrattuale 2019-2021.
Con la sottoscrizione del testo contrattuale, che definisce la composizione dei Comparti di contrattazione collettiva per il triennio 2019-2021, si apre ufficialmente la nuova stagione negoziale. Vengono confermanti, anche con riguardo all’assetto, i Comparti “Funzioni centrali”, “Istruzione e ricerca”, “Funzioni locali” e “Sanità”.
Per quanto attiene alle Aree della Dirigenza, ferma restando l’articolazione nelle 4 Aree già definite dal precedente Ccnq., le parti hanno ritenuto opportuno proseguire il negoziato al fine di definirne la composizione entro i prossimi 3 mesi. La principale problematica, in questo caso, è rappresentata dalla collocazione dei 5mila Dirigenti professionali, tecnici e amministrativi della Sanità, che attualmente sono disciplinati all’interno del Contratto “Funzioni locali”, ma che la “Legge di bilancio 2019” (comma 687) ha previsto debbano tornare appunto nell’Area “Sanità”. Il rinvio è stato ritenuto necessario al fine di consentire al Legislatore un correttivo che consenta di mantenere la composizione attuale.
L’Accordo raggiunto permette, non appena ricevuti gli atti di indirizzo, di avviare le trattative contrattuali 2019-2021.




