Delibera n. 504 del 6 novembre 2024
Un Operatore economico ha richiesto un parere sulla legittimità della propria esclusione da una gara pubblica. L’esclusione riguarda un Raggruppamento temporaneo d’imprese in fase di costituzione, in cui l’Operatore ricopriva il ruolo di mandataria.
La Stazione appaltante ha motivato l’esclusione sostenendo la nullità del contratto di avvalimento stipulato con la Ditta ausiliaria per il requisito di qualificazione SOA OG 13 cl. V, oltre a sollevare dubbi sull’affidabilità professionale della stessa ausiliaria. L’Operatore contesta tali motivazioni e ha chiesto di verificare se l’esclusione sia stata disposta correttamente e nel rispetto delle regole.
Secondo l’Anac, affinché un contratto di avvalimento relativo a un’attestazione SOA sia valido e non nullo, come previsto dall’art. 104 del Dlgs. n. 36/2023, è necessario che il contratto sia sufficientemente dettagliato e non generico. Esso deve prevedere la messa a disposizione dell’intera organizzazione aziendale da parte dell’ausiliaria, incluse tutte le risorse e i mezzi produttivi utilizzati per ottenere l’attestazione necessaria. In caso di carenza del requisito di qualificazione, non è possibile sostituire l’ausiliaria, salvo che non ricorrano le specifiche eccezioni previste dal comma 5 dello stesso articolo.







