Corte dei conti Emilia-Romagna, Delibera n. 93 del 6 maggio 2026
La vicenda riguarda alcuni contributi pubblici concessi da un Comune per la realizzazione di progetti culturali e sociali.
Una Società aveva partecipato a più avvisi pubblici e aveva ottenuto contributi, dichiarando di possedere i requisiti richiesti o comunque omettendo di segnalare la propria situazione di morosità verso il Comune. In realtà, al momento della presentazione delle domande, la società aveva debiti tributari rilevanti e consolidati per tributi locali non pagati.
Secondo i Giudici, il requisito della regolarità nei confronti dell’Amministrazione non era un aspetto formale o secondario, ma una
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