“Covid-19”: anche Abruzzo, Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana si tingono di arancione

Passa in fascia rossa la Provincia di Bolzano, ancora da determinare la classificazione della Campania

A partire da domani, 11 novembre 2020, altre 5 Regioni andranno ad aggiungersi a quelle nella fascia di rischio intermedia, identificata dal colore arancione. Una Ordinanza del Ministero della Salute, che sarà emanata nella giornata di oggi, iscriverà infatti anche Abruzzo, Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana nella lista delle Regioni dell’Area arancione, insieme a Puglia e Sicilia. Passa in fascia rossa la Provincia autonoma di Bolzano e resta ancora da determinare la gravità della situazione campana che potrebbe essere “declassata” in area arancione o direttamente rossa.

Ricordiamo che il meccanismo delle diverse fasce di rischio è stato introdotto dal Dpcm. 3 novembre 2020, pubblicato sulla G.U. n. 275 del 4 novembre 2020 (S.O. n. 41), in vigore dal 6 novembre 2020 al 3 dicembre 2020.

Le fasce riflettono i livelli di criticità registrati nelle diverse Regioni del Paese, per le quali sono previste restrizioni di intensità proporzionale al rischio.

Questo il quadro vigente ad oggi:

Questo quello in vigore da domani:

* Si segnala che il Presidente della Regione autonoma del Trentino-Alto Adige, Arno Kompatscher, già prima dell’emanazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute, aveva optato per la strada del cosiddetto “auto declassatmento” e, con l’Ordinanza n. 68 dell’8 novembre 2020, aveva disposto l’inserimento di tutti i Comuni dell’Alto Adige in fascia rossa. Per tali Comuni sono state inoltre imposte restrizioni più radicali rispetto a quelle stabilite dal Governo centrale per le zone rosse. Diversamente da quanto previsto dal Dpcm. 3 novembre 2020, è stata infatti imposta la didattica a distanza nelle Scuole di ogni ordine e grado, la chiusura di Scuole d’infanzia ed Asili, la serrata dei servizi alla persona e data la possibilità di spostarsi solo per comprovati motivi di lavoro o di salute.

Di seguito la sintesi delle restrizioni applicate per le varie zone, diramata da Palazzo Chigi. Si rimanda, per ulteriori dettagli, si rimanda al commento integrale del Dpcm. 3 novembre 2020