E’ stato approvato, nel corso del Consiglio dei Ministri n. 88 del 5 gennaio 2021, il testo del discusso Decreto-legge che detta le regole per gli spostamenti e le aperture tra il 7 e il 15 gennaio 2021.
Il testo prevede:
- per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra Regioni o Province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma;
- nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” di cui all’art. 2 del Dpcm. 3 dicembre 2020. Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i Capoluoghi di Provincia.
Il testo prevede che dal 7 al 15 gennaio 2021, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di 2 persone, verso una sola abitazione privata del proprio Comune. Alla persona o alle 2 persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal Dpcm. 3 dicembre 2020 e dalle successive Ordinanze.
Inoltre, si rivedono i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.
Il nuovo Provvedimento interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50% degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio 2021 (anziché dal 7 gennaio, come precedentemente previsto).
Infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da “Covid-19” (art. 1, comma 457, della Legge n. 178/2020), sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di Residenze sanitarie assistite (o altre Strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.




