Crisi ucraina: integrato il “Fondo per le emergenze nazionali” e pubblicate le Linee-guida sul “accoglienza-profughi” nei beni confiscati alla criminalità 

<a>Crisi ucraina: integrato il “<em>Fondo per le emergenze nazionali</em>” e pubblicate le Linee-guida sul “<em>accoglienza-profughi</em>” nei beni confiscati alla criminalità</a> 

Sulla G.U. n. 78 del 2 aprile 2022 sono state pubblicate 2 Delibere del Consiglio dei Ministri datate 17 marzo 2022 relative all’ulteriore stanziamento di risorse connesse all’emergenza ucraina. Le Delibere prevedono lo stanziamento complessivo di Euro 42 milioni che vanno a integrare il “Fondo per le emergenze nazionali”.

Lo stesso giorno della pubblicazione delle Delibere in G.U., sul sito del Ministero dell’Interno, sono state pubblicate le Linee-guida del Viminale per l’utilizzo dei beni confiscati per l’accoglienza dei profughi ucraini.

Le Linee-guida previste dal Protocollo d’Intesa, sottoscritto lo scorso 25 marzo 2022, hanno come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata per finalità di accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina, sia di quelli in gestione della “Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata”, che di quelli destinati ai Comuni.

Con riferimento ai beni confiscati già destinati ai Comuni, la “Agenzia provvederà a trasmettere alle prefetture e all’Anci l’Elenco dei beni confiscati già destinati agli Enti Locali e potenzialmente fruibili per l’accoglienza dei profughi ucraini, individuati a seguito della ricognizione svolta in raccordo tra prefetture e Enti Locali titolari”.

I beni potranno essere utilizzati dagli Enti Locali titolari:

  • nell’ambito di Accordi di collaborazione per l’attivazione di Centri di accoglienza straordinaria;
  • mediante sottoscrizione di Accordi di partenariato con Enti del Terzo Settore;
  • in caso di stabile destinazione del bene alle finalità di accoglienza e integrazione, oltre i termini dello stato di emergenza legato alla crisi Ucraina, anche partecipando ai bandi del Ministero dell’Interno per la selezione di Progetti finanziati a valere sul “Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo per l’implementazione del Sistema di accoglienza e integrazione” (“Sai”).

Tra le ulteriori novità connesse all’emergenza ucraina, si segnala che sono state pubblicate sulla G.U. n. 82 del 7 aprile 2022 le Ordinanze 30 marzo 2022 e 31 marzo 2022 del Dipartimento per la Protezione civile.

Nell’Ordinanza 31 marzo 2022 si dispone che, al fine di assicurare il tempestivo espletamento dei procedimenti connessi alla definizione della condizione giuridica delle persone provenienti dall’Ucraina, i contratti di somministrazione di lavoro di cui all’art. 33, comma 1, del Dl. n. 21/2022, anche per le esigenze delle Questure, possono essere modificati anche in deroga all’art. 106 del Dlgs. n. 50/2016. 

L’Ordinanza 30 marzo 2022 invece fornisce nuove indicazioni relative al compenso per prestazioni di lavoro straordinario del Personale della Protezione civile.

Inoltre, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sono autorizzate ad assumere personale non dirigenziale in deroga all’art. 36, comma 1, del Dlgs. n. 165/2001, con contratti a tempo determinato, per la copertura di posti vacanti nelle dotazioni organiche delle strutture regionali di Protezione civile, con oneri a carico dei rispettivi bilanci regionali e con durata dei contratti stessi non eccedente la scadenza dello stato di emergenza.


Related Articles

Iva: il mero noleggio di Ponteggi da parte delle Imprese edili sconta l’aliquota ordinaria

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 373 del 12 luglio 2022, ha fornito chiarimenti in ordine

Spesa di personale: non rientra nel computo il costo del dipendente precedentemente in aspettativa senza assegni

Nella Delibera n. 291 del 19 ottobre 2016 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco ha posto un quesito in

Imposta di bollo: assolvimento fin dall’origine sulle “fatture miste”

Con la Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 491 del 20 luglio 2021 sono stati forniti chiarimenti in materia di Imposta

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.